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PERCHÉ NON POSSO VIVERE SENZA LA MIA VASCA DA BAGNO?

By misscetriolo | Comments: 0 | 1 Giugno 2020

Vi ricordate il tempo in cui immergersi in una vasca piena di bolle, cantare o giocare con le bolle e la paperella, rilassarsi era il rito prima di andare a letto?
Io sì come fosse ieri ma dopo essere diventata mamma ho lasciato che questa occasione diventasse sempre più rara, eppure era necessario per me farla prima di una serata importante per togliere lo stress e la stanchezza del tran tran quotidiano e da bambina, un momento magico.
Dicono che il bagno aiuti a sciogliere la tensione accumulata durante il giorno, la tristezza invernale e la stanchezza fisica, e questa non è scienza!
Di sicuro stare nella vasca ha dei benefici. Un un bagno caldo di un’ ora ha effetti simili a quelli di un giro in bicicletta della stessa durata, in quanto a concentrazione di zuccheri nel sangue, e consente di bruciare tante calorie quante vengono consumate in una camminata di mezz’ora.

Team doccia o team vasca?
In questi giorni l’ho chiesto anche a voi e lasciandomi sorpresa avete risposto di far parte del team doccia.
Ok, facciamo la doccia perché è impossibile trovare il tempo per farla quotidianamente, è più pratica ed ecologica ma io nutro un fascino profondo la trovo sensuale, magica e la considero come un componente della routine di bellezza di grande aiuto per la bellezza di corpo e mente.
Insomma toglietemi tutto ma non la mia vasca!

L’ uso del bagno venne introdotto a Roma nel III secolo a.c e fu proprio qui che raggiunse l’apice della sua diffusione e raffinatezza, anche grazie all’utilizzo di profumi e balsami, che per fortuna diventano essenziali per il momento “vasca da bagno”.
Fare il bagno per immersione, quello appunto nella vasca da bagno, nell’antichità era la pratica finale di un rituale molto più complesso il cui fulcro era costituito dal bagno a vapore, di provenienza orientale, ed era comunque legato alla sfera pubblica.
Il bagno era un momento di condivisione sociale, di partecipazione o assembramento come lo chiameremmo oggi e non un avvenimento personale e privato come invece accade ora.
Il bagno come abitudine igienica privata era concepito come un privilegio per pochi, presente solo nei
castelli o nei monasteri.
Fu soprattutto l’installazione dell’acqua corrente nelle case, da quelle signorili alle più modeste, che rese possibile una più larga diffusione del bagno, mentre i bagni pubblici tendevano a diminuire, eccezion fatta per alcuni Paesi dell’Oriente, specie il Giappone, dove il concetto è immutato e le tradizioni sono adorate da tutto il mondo.

L’elemento sensuale attorno al corpo in ammollo nell’acqua è stato al centro di pellicole cinematografiche che hanno fatto la storia.
La famosa scena della vasca di “Quando la moglie va in vacanza” con Marilyn Monroe, quella di “Pretty Woman” con Julia Roberts che se la spassa in una enorme vasca in hotel alle sensuali scene nella vasca con i protagonisti di “The Dreamers” ci fanno capire quanto bello è questo momento di bellezza.

Anche lontane dai riflettori ufficiali le star non perdono il piacere di farsi una bella vasca o ancora meglio per immortalarsi a mollo e circondate dal loro lusso dal design e dalle coccole che si concedono.
Da Victoria Beckham a Jlo tutte le star condividono selfie durante il bagno per il piacere dei follower, e gli scatti sono davvero hot.

La mia fotografia sarebbe un po’ diversa perché puntualmente quando entro in vasca a qualcuno serve il bagno….

Chi usa l’acqua bollente, chi ci rimane anche se l’acqua é diventata fredda e chi la riempie di bolle ma vediamo quali sono i motivi per cui davvero non posso fare a meno di amarla.

1. Amo abbandonarmi al relax,
2. Mettermi a contatto con il corpo in maniera più profonda,
3. Non è il piacere di fare bolle colorate, accendere le candele profumate il piacere stesso di fare il bagno?
4. Mi aiuta a mantenermi in forma,
5. Posso tenere in posa la maschera viso e capelli che penetrano meglio per il vapore,
6. Non finisce quando esco.Le creme e i trattamenti saranno più efficaci dopo un bel bagno,
7. Stacco dal tram tram
8. La pelle morbida è solo l’inizio dei benefici
9. Quando ho freddo mi scaldo quando fa caldo mi rinfresco
10. Avvolgermi nel accapatoio tutta morbida e profumata

Vorreste dirmi che siete in grado di rinunciare a tutto questo? Io no!

La pelle morbida e idratata è solo Il primo effetto benefico del bagno.
Il tempo ideale di «ammollo» è circa 15 minuti. «Per aumentare i benefici bisogna muovere l’acqua e buttarla sul corpo usando le mani.Questa operazione di far scivolare l’acqua sulla pelle veniva già praticata dagli antichi romani e serviva a rilassare mente e corpo.
Se si aggiungono gli oli essenziali, vengono assorbiti meglio grazie al calore e si possono ottenere altri risultati. Per esempio, l’olio di jojoba è un calmante lenitivo per la pelle, mentre l’olio di mandorle dolci favorisce l’elasticità è il rosmarino drenante.

Chiariamoci, fare la doccia ha un impatto ambientale meno impegnativo rispetto a fare il bagno, quindi apprezzo chi non si lava nella vasca per salvare la Terra ma una volta a settimana non nuoce a nessuno!

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