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L’ACNE E’ OK!

By misscetriolo | Comments: 0 | 18 Novembre 2020

Tutti abbiamo avuto o abbiamo a che fare con le imperfezioni della pelle come brufoli, punti neri o meglio, chi non ne ha mai avuto nemmeno uno è davvero, davvero fortunato.

Non per una questione estetica, sia chiaro, ma perché è spesso difficile curarli nel minor tempo possibile, nel migliore dei modi e senza spendere soldi in prodotti inutili.

Ma non pensiamo alla sfiga, prendiamoci cura della pelle, qualunque essa sia e conosciamo meglio le cause che portano la pelle ad avere questi odiosi inestetismi.

Non solo pori dilatati, punti neri e pustole la pelle di chi sviluppa questi fattori è quasi sempre grassa.

La pelle grassa appare lucida, di un colorito spento ed è difficile da truccare.

È uno stato che disorienta molti perché la pelle grassa produce sebo “cattivo “ che come dicevo non solo diventa difficile da truccare ma diventa impossibile per i soggetti che la hanno potersi concedere i trattamenti per prevenire o curare altri inestetismi come rughe, secchezza etc…

Non poterci prendere cura della pelle del viso per la pelle grassa è davvero fastidioso e ci conduce ad un punto di non ritorno e che non promette nulla di buono.

Il problema di chi non riesce ad prendersi cura e migliorare la pelle e non vede giorno dopo giorno la salute sulla propria pelle che potrebbe trattare con gli adeguati cosmetici è che per consolazione agisce nell’unica maniera veramente scorretta: schiacciare i brufoli e i punti neri.

I pori peggiorano il loro aspetto, lo sporco delle dita con cui ci torturiamo entra in contatto con la pelle che apparirà sempre più sofferente.

Non preoccuparti tutte siamo incappate in questo loop ma come per tutto c’è una soluzione.

La causa locale che favorisce la crescita dei punti neri e dei brufoli è sicuramente costituita da un’ ipersecrezione delle ghiandole sebacee e un’alterazione del sebo prodotto.

La parola sebo però non va ricordata solo in associazione ai brufoli e alla pelle lucida!

Quello che causa le imperfezioni della pelle è quello “cattivo” a cui manca del colesterolo,  ma il sebo se è composto correttamente, ha un forte potere antinfettivo .

La comparsa dei punti neri è riconducibile a molteplici fattori e tra i più comuni abbiamo la pubertà, lo stress, la mancanza di una pulizia corretta o problemi di origine alimentare.

Quello che vediamo spuntare da un momento all’altro è una vera propria protuberanza giallognola o biancastra e nel caso dei punti neri un tappo che chiude lo sbocco del follicolo sebaceo.

 

Pelle grassa cosa posso fare?

I comedoni si presentano con un aspetto diverso, cioè hanno alterazioni che li rende diversi e che crescono per cause di diversa natura.

La base di partenza è una pelle grassa in cui ci sono di conseguenza, almeno tre differenti inestetismi:

-Il comedone: è un vero e proprio tappo che chiude lo sbocco del follicolo sebaceo; al suo interno si trovano cellule cheratinizzate, fabbricate dal colletto del follicolo alle quali si sovrappone sebo contenente pigmento melaninico che gli conferisce il colore scuro/nero.

La melanina è parte della pelle e quindi ciò che rende scuro il punto nero non è solo lo sporco come ci hanno quasi sempre spiegato.

Da qui deriva la parola con cui tutti ci riferiamo ai comedoni ovvero i punti neri;

-Le pustole: sotto il tappo cheratinico, la ghiandola sebacea continua a produrre sebo; si forma quindi una microcisti accompagnata da irritazione e arrossamento dei tessuti circostanti.

A questo punto intervengono i batteri normalmente presenti sulla pelle che trovano terreno fertile nel sebo accumulato, si moltiplicano e scatenano l’infezione. Così si forma una pustola (comunemente nominata brufolo) di colore rosso accesso e con la presenza di pus;

-La macula: quest’ultima è l’inestetismo che si forma inevitabilmente sulla pelle grassa e per chi è spesso soggetto da acne e in altri casi compare solo dopo aver schiacciato (in maniera non proprio corretta) la pustola.

I fattori scatenanti nella maggior parte dei casi sono riconducibili ad una tipologia di pelle chiamata grassa.

Il sebo di questa tipologia di pelle peggiora a causa del pulviscolo dell’aria, dello smog, di altri fattori climatici e del make-up o di altri prodotti applicati sul viso.

Fino a non molto tempo fa se si parlava di acne si parlava di adolescenza, di pubertà, di squilibri ormonali ma siccome la cosmetologia e lo studio della pelle continuano si è arrivati al giusto chiarimento che non include solo la giovane età come causa di acne e pelle grassa.

Se avete infatti più di 30 anni, avrete notato che i brufoletti, i punti neri e la pelle lucida non sono spariti; tornano in determinati periodi perché come vedremo hanno origine diverse.

Per le diverse origini che li formano esistono quindi vari tipi di acne.

Vediamo quali sono:

-acne da alogeni;

-acne da cortisoni o farmaci in genere;

-acne da idrocarburi;

-acne giovanile;

-acne necrotica.

L’acne giovanile ha la sua causa locale nell’attacco dei batteri alle pustole e ai pori delle pelle, ma ha cause più profonde:

  • fattori endocrini: l’acne che compare fino ai 25 anni è causato dallo squilibrio e dall’assestamento degli ormoni. È facile che a causa della mancanza di estrogeni dunque l’acne compaia facilmente.
  • fattori metabolici: oggi non si ritiene più che la formazione delle pustole sia strettamente legato ad una dieta ricca di carboidrati e di grassi, ma certamente questi cibi hanno influenza sull’oleosità della pelle che contribuisce alla nascita dell’acne.
  • fattori di stress: ancora una volta e anche per l’acne lo stress aumenta il problema.

Il soggetto con il problema dell’acne diventa ansioso proprio perché la sua pelle non appare e sana.

L’ansia stimola la produzione eccessiva di sebo.

 

Non sempre è facile stabilire quando se ne andrà questo tipo di acne ma con l’assistenza di un dermatologo e i prodotti professionali adeguati anche questo antiestetico acne tende a diminuire.

Normalizzare l’acne fortunatamente è cool e noi siamo felici che qualche giovane si trovi meno a disagio, ma soprattutto siamo felici che esistano rimedi efficaci.

Stare positivi cambia la situazione e ricordati sempre che consultarsi con un dermatologo prima di provare soluzioni fai-da-te o cosmetici in voga è il primo passo davvero giusto.

I trattamenti da fare in ogni caso e che intervengono sulla pelle sono semplici e se eseguiti correttamente noterai che l’acne migliora.

I trattamenti che diminuiscono il proliferarsi dei batteri sono i primi da prendere in considerazione; andremo quindi  a modificare il tipo di detersione: un latte detergente, una mousse per pelli grasse con sostanze poco aggressive e prodotti a Ph neutro che non aggrediscano la pelle facendo aumentare la produzione di sebo.

Infine applicare prodotti idratanti e seboequilibranti solo di giorno e di notte lasciare respirare la pelle perché fisiologicamente la produzione di sebo aumenta e non vi resta che dormire belle fresche e libere….

 

Buona notte!

Riposati l’acne passerà….

 

 

 

 

 

 

 

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