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GRASSO ADDOMINALE CAUSE E SOLUZIONI

Apr 21, 2021 | Articoli

Grasso addominale fuori controllo?

Per quale misterioso motivo gli abiti che l’anno scorso ci calzavano a pennello improvvisamente stringono cosi tanto?

Fai attenzione all’alimentazione e pratichi regolarmente movimento fisico ma ciò nonostante la tua pancia ti sembra gonfia e grassa più del solito?

Specchiandoti noti che il grasso addominale aumenta creandoti disagio?

Escluse intolleranze alimentari, malattie intestinali e sbalzi ormonali il problema è il nostro metabolismo.

Se ti rivedi in questa descrizione è arrivato il momento di approfondire l’argomento per capire come comportarsi in questi casi.

Iniziamo quindi a vedere insieme l’importante e delicato meccanismo che regola l’insieme dei processi necessari a trasformare il cibo in energia, essenziale per mantenerci in vita, per svolgere qualsiasi attività, e strettamente correlato alla quantità di grasso corporeo.

Che cos’è è il metabolismo?

La nostra vita dipende esclusivamente dall’introduzione di una quantità di energia e di materia sufficiente per soddisfare le esigenze metaboliche, indicate come i nostri bisogni nutritivi

Questi vengono soddisfatti dalle calorie degli alimenti che assumiamo e per farla semplice

il metabolismo è la velocità con cui il nostro corpo brucia le calorie per soddisfare i suoi bisogni vitali.

Da tale definizione ricaviamo che: tante più calorie vengono bruciate e tante più calorie devono essere introdotte.

Le attività del metabolismo sono essenzialmente due: quelle che permettono le funzioni vitali del corpo in condizione di inattività e quelle che ci consentono di compiere qualsiasi tipo di movimento (dal più semplice alla vera e propria attività fisica, fino alle pratiche sportive).

Nel caso di inattività parliamo di metabolismo basale.

Soffermiamoci su questo primo tipo di metabolismo, ovvero quello che consuma la maggior parte delle energie (il 60-70%).

Il metabolismo basale è il minimo dispendio energetico necessario a mantenere le funzioni vitali e lo stato di veglia e varia in questi casi:

-Digiuno: il metabolismo rallenta anche del 20%

-Attività fisica: il tasso metabolico aumenta

-Clima: il metabolismo durante il caldo aumenta leggermente. Anche temperature troppo rigide hanno lo stesso effetto

-Composizione corporea: il muscolo è un tessuto molto più attivo metabolicamente rispetto al grasso

-Dimensioni corporee: il metabolismo basale, per intenderci, aumenta all’aumentare della superficie corporea. Per questo motivo persone alte e magre hanno un metabolismo più veloce rispetto ad individui di uguale peso ma di statura inferiore

-Età: il metabolismo è massimo nell’infanzia, rimane alto fino ai 30 anni ed inizia a diminuire tra i 50/60 anni calando circa dell’8%

-Genetica: è noto che certe persone nascono con un metabolismo lento, altre con un metabolismo più veloce

-Gravidanza: il metabolismo basale rimane stabile nel primo trimestre, sale di circa l’8% al 5° mese e dal 14 al 22% negli ultimi due mesi di gestazione

-Livelli ormonali: molti ormoni intervengono nella regolazione del metabolismo corporeo per questo sono le donne a notare un aumento nella pancia difficile poi da “eliminare”.

Il rallentamento del metabolismo influisce sulla pancia?

Un aumento della circonferenza dell’addome ci può cogliere di sorpresa, e i nostri abiti preferiti, specialmente i pantaloni stringono facendoci sentire sempre fuori forma.

La causa è il metabolismo lento cioè un metabolismo che tende a conservare piuttosto che a smaltire. Da ciò derivano quegli accumuli adiposi che notiamo in alcune parti del corpo.

A provocare il grasso viscerale sono anche i disordini ormonali. Questi si verificano soprattutto nelle donne di età media, non solo per fattori ereditari, ma anche per colpa di un’alimentazione non perfettamente equilibrata o a causa di alcuni farmaci come la pillola.

Come iniziare allora a ridurre il grasso addominale?

Per accelerare il nostro metabolismo dobbiamo semplicemente aumentare i bisogni vitali del nostro corpo, incrementando il dispendio energetico.

Il dispendio energetico quotidiano è influenzato principalmente da tre fattori: il metabolismo basale che abbiamo appena visto, la dieta e l’attività fisica.

Proprio su queste tre componenti devono concentrarsi gli sforzi mirati all’aumento del metabolismo!

Ridurre il grasso addominale non è solo una questione estetica, bensì un passo importante per mantenersi in un buono stato di salute.

Purtroppo a questo problema non c’è una soluzione che va bene per tutte, perché la dieta deve assolutamente differenziarsi da persona a persona, cosi come l’esercizio fisico.

Niente dieta eccessivamente restrittiva che il più delle volte non è d’aiuto. Potrebbe addirittura farci ottenere l’effetto contrario, abituando l’organismo a gestire uno scarso apporto calorico e inducendolo a mettere da parte quante più calorie possibili (causando un ulteriore rallentamento del metabolismo).

Un’aiuto a questo problema possono essere prodotti  specifici da assumere per via orale, che stimolano  il metabolismo svolgendo anche tutte le altre funzioni necessarie a supportare questo processo: liberare l’organismo dalle tossine drenando i liquidi, ridurre un possibile stato di affaticamento e dare tono sia alla pelle che ai muscoli, rinforzando inoltre le difese immunitarie.

Per eliminare il grasso sulla pancia è importante anche fare attività fisica regolare e scegliere quella più giusta per questo problema:

-evitare di fare troppi sforzi senza essere allenati. Questo, infatti, può esporti al rischio di traumi ed ernie,

-scegliere la camminata, prima leggera e poi via via più intensa. Questa attività, infatti, riattiva la circolazione arteriosa e venosa, ti aiuta a bruciare zuccheri e grassi e a migliorare la tua resistenza.

L’incremento della massa magra e dell’esercizio fisico rappresenta un forte stimolo per le attività metaboliche. Più muscoli abbiamo e più calorie consumiamo nel corso della giornata, indipendentemente dall’età, dalla funzionalità tiroidea e dal livello di attività fisica. Il muscolo, infatti, è un tessuto vivo, in continuo rinnovamento e con richieste metaboliche nettamente superiori rispetto al tessuto adiposo.

Possiamo inoltre fare affidamento agli impacchi con oli essenziali come limone e rosmarino, utilizzare cosmetici come il fango drenante:

Basterà applicarli sulla pancia coprendoli con il cartene o con la pellicola e lasciarli agire per almeno 30 minuti, una volta a settimana.

Ora sappiamo che l’aumento di grasso addominale si tratta di un indizio di una possibile alterazione dei fattori metabolici, che può mettere a rischio l’intero equilibrio dell’organismo.

Sappiamo che il primo passo per iniziare a cambiare rotta consiste nel migliorare la qualità della nostra nutrizione e nel praticare attività fisica regolarmente, consumare le giuste calorie e fare i fanghi nella zona pancia-addome.

Ma se a dispetto di queste nostre buone abitudini non vediamo risultati consistenti, consultiamo un medico che sappia fare il quadro ormonale corretto e di conseguenza consigliarci un rimedio su misura.

A presto

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