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FILLER O NON FILLER?

By misscetriolo | Comments: 0 | 23 Settembre 2020

Buongiorno ragazze,

I nostri capitoli dedicati all’acido jaluronico vi stanno piacendo perché sapete quanto sia importante la sua funzione nel nostro corpo e per noi è un dovere continuare a raccontare le funzioni della cosmetica.

La scorsa settimana abbiamo però visto che dopo i 35 anni è necessario reintegrare l’acido jaluronico perché quello prodotto dal nostro organismo non è più sufficiente.

Le creme antirughe agiscono dall’esterno, mentre se vogliamo completare l’azione dall’interno possiamo scegliere degli integratori da assumere per via orale.

La pelle viene così stimolata sia da dentro che da fuori.

Possiamo andare più a fondo?

Con la medicina estetica si,iniettando l’acido jaluronico nelle zone che soffrono della perdita di tono, attraverso un ago.

Sappiamo che la cosmetica così come la medicina, sono in grado di limitare i problemi ma prima di parlare di queste opzioni dobbiamo ancora una volta lasciarci sorprendere dalla natura.

Proprio così, possiamo reintegrare l’acido jaluronico anche con il cibo.

Non è un caso se l’alimentazione è al primo posto per preservare salute e benessere. Dalla natura ci viene offerta la migliore soluzione in risposta alle carenze fisiologiche, e anche per l’acido jaluronico abbiamo trovato i cibi perfetti.

 

Consumando i cibi che contengono antiossidanti e vitamina E come agrumi, uva, melograno, albicocche, mirtilli,cetrioli, spinaci, carote, broccoli, pomodori, zucca, salmone, sgombro, tonno e quelli che contengono zinco e magnesio come banane, semi di zucca, mandorle, cioccolato garantiamo il massimo funzionamento di ogni elemento prodotto dal nostro organismo e quindi anche dell’acido jaluronico.

Tuttavia esiste un alimento da mettere al primo posto perché è l’unico in grado di stimolare la sua autoproduzione: la soia.

L’alimentazione merita davvero tutta la nostra attenzione ma vi avevamo promesso l’approfondimento  della medicina estetica che garantisce di riempire piccole zone come zigomi, labbra, naso, fronte e occhi con interventi veloci e quasi indolori.

È un intervento si, ma non chirurgico e partendo dal presupposto che solo attraverso la conoscenza possiamo fare le scelte giuste, affrontiamo l’argomento filler senza troppi pregiudizi.

 

I FILLER COSA SONO?

Come funzionano?

Partiamo da qui…

L’acido jaluronico mantiene uno spazio extracellulare idratato e stabile, dove le cellule, il collagene, le fibre di elastina e altri componenti della matrice extracellulare sono saldamente mantenuti.

L’acido jaluronico è una sostanza naturale presente nel derma. L’inevitabile passare del tempo e l’esposizione al sole causano la perdita dell’acido jaluronico, del collagene e dell’elastina nella pelle.

 

L’acido andrà a riempire e tonificare la zona dove è stato iniettato; il suo effetto è immediato e per molti indolore.

Le siringhe sono dotate di aghi molto sottili per minimizzare il disagio della puntura.

L’effetto volume dove è stata fatta l’iniezione non durerà per sempre infatti i filler sono trattamenti biologici e riassorbibili.

Il risultato inoltre è variabile da individuo a individuo. Il medico potrà proporvi prodotti con una durata maggiore, (non più di 15 mesi) ma in ogni caso il liquido verrà riassorbito dopo 3/6 mesi.

Essendo temporaneo a chi decide di farsi le punture viene consigliato di mantenere uno stile vita più sano possibile(no fumo, stress, alchool) per massimizzare i risultati dell’iniezione.

Quanti tipi di filler esistono?

Le siringhe hanno tutte un solo ingrediente cioè l’acido jaluronico ma come per le creme, può essere ad alto o basso peso molecolare quindi in grado di andare più o meno a fondo.

Il risultato sarà diverso ma in ogni caso chi decide per voi valuterà la vostra peculiarità e del risultato desiderato.

Tutti i tipi di filler con acido jaluronico, si riassorbono pertanto il filler è un intervento non definitivo ma che con il tempo si riassorbirà completamente.

 

Per sottoporti a questo trattamento devi rivolgerti solo ed esclusivamente agli ambulatori specifici e anche se esistono in commercio le siringhe pronte all’uso diffidiamoci…solo le mani di un’ medico chirurgico esperto sapranno garantirci la sicurezza.

Io non faccio quelle con gli antibiotici, figuriamoci se mi metto tra le mani una siringa medico/estetica.

Solo un chirurgo ha le conoscenze adatte, ricordiamoci che è fondamentale lasciare il lavoro a chi il lavoro lo fa!

I filler si iniettano nel viso per distendere le rughe meno profonde (rughe d’espressione), dare volume alle labbra sottili, volumizzare gli zigomi e ridefinire il profilo, e riempire piccole cicatrici.

Nell’applicazione si utilizzano aghi sottili ma senza l’impiego della anestesia locale. Se il medico in questione avrà necessità però, potrà usare creme anestetiche, che non vanno in alcun modo ad influire con il risultato.

Dopo l’iniezione per qualche secondo il medico massaggerà la zona ma in un batter d’occhio sarete pronte e voluminose.. cosi dicono..

Per un risultato duraturo è fondamentale, la validità e la corretta concentrazione del prodotto e Dopo il riassorbimento è consigliata la ripetizione del filler alla giusta profondità ma sopratutto alla giusta quantità.

L’esperienza del medico è importante anche per questo motivo …diffidate da chi vorrebbe riempirvi subito tutto il viso.

Cosa dobbiamo sapere e cosa dobbiamo aspettarci realmente?

Come per tutti i trattamenti la loro performance dipende dal soggetto: dalle sue abitudini dal suo DNA.

infatti i meno predisposti vi diranno che sono trattamenti abbastanza inutili, chi invece ha tutte le caratteristiche idonee è probabile che ne farà più di uno.

Per riassumere se optiamo già per la sinergia di alimentazione, integratori, creme una puntura serve?

No, ma siamo sicure che siano molti a nascondere di essersi affidati alle punture ..

Quindi vale tutto pur che sia acido jaluronico?

Si, purché sia sicuro!

Solo attraverso la conoscenza e il buon senso possiamo fare le scelte giuste.

I pregiudizi non servono.

Alla prossima

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