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Cura della pelle in gravidanza: come gestire i cambiamenti del corpo e quali prodotti utilizzare

Mar 12, 2021 | Articoli

La gravidanza è un evento cosi complesso; il principale per portata di cambiamenti del corpo, sbalzi ormonali, confusione, variazioni di peso; motivo per il quale ci sembra importante dedicare il nostro appuntamento con TheuniqueBlog alle donne in gravidanza.

È vero che conosciamo i sintomi tipici come voglie, smagliature, aumento di peso e il famoso bagliore della gravidanza; ma tratteremo argomenti che vengono meno citati come la cura della pelle e i prodotti idonei per la cura del corpo.

Non sei in attesa? Parliamo di skincare e sappiamo che ogni dettaglio, scatena in te, tanta curiosità!

Buona lettura!

Se sei una mamma per la prima volta, ti troverai in un vortice di cambiamenti e quello che ti sta succedendo potrà sembrarti molto spaventoso, ma non scoraggiarti e leggi bene come affrontare piccole macchie, ipersensibilità cutanea e altre situazioni tipiche di questi mesi cosi complessi.

Negli ultimi mesi stiamo assistendo ad un trend che vede esporsi voci con un grande impatto mediatico, come star, medici, divulgatrici ed esperti di cura della pelle riguardo alle reali condizioni della gravidanza, senza filtri, attraverso la condivisione di immagini reali, che non lasciano spazio ai classici contenuti brillanti e poco veritieri, per dar via ad una discussione più comune della gravidanza e del post-gravidanza, mostrando e parlando dell’intero cambiamento del corpo e condividendo le esperienze reali per come sono, come indossare l’intimo contenitivo dopo il parto.

Questo ci piace, è un bene anche perché sappiamo che, non è sempre così glamour essere in attesa come lo è stato per Beyoncé ai Grammy,vero?

Lunga vita a vere mamme, a veri problemi e a questo trend che ci avvicina tutte quante.

IMPORTANTE: ogni gravidanza, ogni pelle e ogni donna è diversa e quindi è fondamentale rivolgersi ad uno specialista (ginecologo, medico o dermatologo) prima di apportare qualsiasi modifica nel quotidiano.

Cosa succede alla pelle? Quali prodotti posso usare? Cosa devo evitare?

Cambiamenti che si verificano durante la gravidanza:

Lo stato della pelle verso la fine della gravidanza non è lo stesso del primo periodo; è quindi necessario dividere i nove mesi in tre fasi, perché in questi si verificano, sia per la mamma che per il bambino, cose completamente diverse.

L’ amico indiscusso per la pelle in questo caso è e sarà il cotone naturale.

Cerca di indossare reggiseni di cotone bianco il più possibile.

Trimestre 1 (1-12 settimane / 1-3 mesi):

Il primo trimestre è quando l’embrione fecondato sviluppa tutti i suoi organi e le sue strutture.  Per questo motivo, è il momento in cui siamo più preoccupati per i farmaci e i prodotti che possono essere assorbiti e attraversare la barriera sangue-placenta su cui il bambino fa affidamento per tutte le sue esigenze.

Niente panico per il viso potete fare affidamento su ogni prodotto The UniqueForm e per quanto riguarda il corpo scegli questi prodotti: tutti i tipi di bendaggi e crema drenante.

 

Primi segni di gravidanza:

A darci i segni di un inizio gravidanza sono dei cambiamenti fisici nella zona del seno e nei capezzoli.

Questi si gonfiano a causa di variazioni ormonali essenziali per sostenere la nuova vita.

Tutti questi ormoni però possono devastare la pelle! Il seno può gonfiarsi e iniziare a ingrossarsi già nel primo trimestre ma, addirittura nelle prime settimane.

Anche le ghiandole intorno ai capezzoli spesso si ingrossano già nelle prime 8 settimane e possono dar vita a sensazioni spiacevoli come fastidi e arrossamenti ad indossare i nostri classici indumenti.

Trimestre 2 (13-26 settimane / 3-6 mesi):

Il secondo trimestre è spesso il più semplice.  La nausea mattutina passa, il livello di energia aumenta e c’è un senso di sollievo generale se tutto va bene.  Il bambino è ora sviluppato fisicamente ma sta “maturando” in altri modi in quanto il sistema nervoso e altri organi si sviluppano ulteriormente.

Inoltre inizia ad aumentare di dimensioni la pancia e, inizi ad aumentare di peso insieme a lei mentre il volume del sangue e l’equilibrio ormonale cambiano.

Un buon dietologo vi guiderà nelle vostre scelte alimentari quotidiane per garantirvi salute e benessere.

Il terzo trimestre (26-40 settimane / 6-9 mesi):

Il terzo trimestre è quando inizi davvero a” scoppiare “e crescere, spesso però è proprio qui che le smagliature diventano molto evidenti.

Rimedi

Come evitare le smagliature:

Sfortunatamente le smagliature sono per lo più genetiche, quindi è difficile evitarle completamente se si è a loro incline. È sconsigliato evitare l’aumento di peso improvviso mentre aumentare di peso ad un ritmo regolare, mantiene la struttura della pelle intatta, fattore fondamentale per evitare l’insorgere delle smagliature.

Creme con burro di karité, olio di mandorle, burrosi e naturali saranno quelli giusti da scegliere per mantenere liscia, morbida ma soprattutto elastica la pelle.

Rimanere ben idratati bevendo abbastanza acqua, aiuterà il collage naturalmente presente nella pelle a trattenere l’acqua e ad avere una maggiore elasticità.

Anche l’applicazione della crema idratante è molto importante.  Cerca ingredienti come ceramidi, burro di karité e acido ialuronico.

Una cosa che può succedere alle donne in attesa è raggiungere alti livelli di sensibilità anche olfattiva, e solo per questo non abbiamo indicato impacchi all’olio di oliva, ma è ottimo per la tua elasticità cutanea.

 

S.O.S. Peli:

Peli e capelli diventano aridi, piatti e secchi o addirittura cadono e compare la peluria dove prima non c’era, anche sulla pancia!

Questi peli possono avere due cause: o sono una sfortunata conseguenza dei cambiamenti ormonali, oppure ci sono sempre stati e ora che la pancia comincia a crescere diventano più evidenti perché la pelle è tesa e si assottiglia.

In fatto di depilazione, qualcuno vi avrà sicuramente sconsigliato la ceretta a caldo, ma in realtà questo metodo è dannoso solo sui capillari fragili in evidenza, generalmente sulle gambe, mentre è totalmente innocua sulle braccia, sull’inguine e sui baffetti.

Per la ceretta a caldo sulla pancia, invece, dipende dallo stato della pelle. Se è molto tesa e sottile è meglio optare per la cera a freddo ma in ogni caso una brava estetista saprà dirvi quali sono le zone sensibili del vostro corpo da non stressare.

Da evitare invece le creme schiarenti e il laser per l’epilazione definitiva durante tutta la gravidanza e l’allattamento, per i possibili effetti tossici sul feto e sul neonato.

Acne:

I cambiamenti ormonali in gravidanza, soprattutto all’inizio, possono avere un grande impatto anche per l’acne. Alcune donne scoprono che l’acne che hanno in precedenza svanisce e hanno una pelle perfetta, mentre altre notano un netto peggioramento dell’acne; tuttavia gli studi sulla pelle durante la gravidanza sono ad oggi molto limitati quindi la maggior parte dei farmaci e dei prodotti cosmetici non è esattamente sicura, a noi piacerebbe più ricerca in questo verso e voi, che dite?

Per gli sfoghi di acne, le classiche soluzioni anti-imperfezioni sono utili e le formulazioni topiche con perossido di benzoile sono considerate sicure ma possono causare più irritazione del solito a causa di una maggiore sensibilità della pelle ma in generale, l’acido azelaico è considerato sicuro in tutto il periodo della gravidanza.

Sono sconsigliati invece l’acido glicolico e l’acido salicilico, per via della loro fotosensibilità e per la loro aggressività.

In ogni caso, come già ti abbiamo raccomandato, chiedi e fai vedere la tua situazione al tuo medico e di conseguenza affidati ad una brava estetista.

Non prendere il sole è una altra mossa giusta da fare perché i dannosi raggi UV e UVA non fanno sconti nemmeno alle donne in gravidanza.

La gravidanza aumenta la sensibilità al sole, quindi i prodotti contenenti SPF molto alti sono essenziali!

La protezione solare non basta e si è sicure solo se si abbina al loro uso frequente abbigliamento protettivo.

Ora si trovano anche nei negozi di accessori per lo sport in ogni città, quindi ricordati di acquistarlo prima di partire per il mare (se si potrà partire).

L’esposizione al sole potrebbe anche causare orticaria, eruzioni cutanee e pruriti che danno sfogo a macchie rosse in rilievo sulla vostra pelle.

Per non parlare del fatto che la percezione del calore durante la gravidanza è ai massimi livelli e la sensazione di essere in un forno è assicurata!

Meglio starsene all’ombra e pensare a quale spuntino faremo più tardi!

Macchie o Melasma:

La placenta produce una quantità elevata di ormoni che stimolano i melanociti causando un aumento della pigmentazione, specialmente con l’esposizione al sole che infatti sconsigliamo ma, anche l’inquinamento e alcuni raggi infrarossi possono portare al melasma. Il melasma è una condizione della pelle comune che si verifica durante la gravidanza.

Fare la detersione con prodotti adatti alle macchie per ora non ha scatenato allarmi particolari in quanto sono sicuri sia durante l’attesa che nell’allattamento.

Cosa includere nella skincare in gravidanza?

Anche durante i nove mesi di attesa ci si può prendere cura del proprio corpo e della propria bellezza, facendo però attenzione a evitare sostanze tossiche (tramite inalazione o contatto con la pelle), temperature troppo elevate e laser o altri raggi potenzialmente dannosi.

La gravidanza però si può e si deve vivere serenamente per tutto il periodo e continuare nelle proprie attività quotidiane porta maggiore serenità.

Durante la gravidanza, è meglio mantenere una skincare semplice e utilizzare prodotti delicati e idratanti.  In generale è meglio evitare di provare nuovi prodotti aggressivi poiché la pelle è più sensibile in questo momento.

Un detergente viso e un bagnoschiuma delicato abbinati a crema idratante con protezione SPF sono il piano vincente.

L’esfoliazione va mantenuta periodica (almeno due volte a settimana) perché aiuterà la pelle ad adattarsi ai rapidi cambiamenti causati dall’afflusso di ormoni.

La pulizia quotidiana con detergente delicato non crea nessun problema anzi, con la maggiore sensibilità cutanea è proprio l’ideale pulirsi il viso mattina e sera con un prodotto delicato ma efficace quindi meglio scegliere quelli Ph neutro o per pelli sensibili (esistono varie soluzioni anche ad ottimo prezzo sia in farmacia che nei negozi specifici per la cura della persona).

L ‘esfoliazione periodica con un esfoliante meccanico e non chimico (1 o 2 volte a settimana) aiuterà a eliminare le macchie, a rinnovare la pelle e renderla luminosa.

Dall’estetista:

Se vuoi puoi concederti un po’ di relax dalla tua estetista di fiducia chiedendo, nello specifico, trattamenti per la gravidanza.

Impacchi idratanti (fanno un ottimo lavoro nel liberare la congestione dalla pelle senza traumatizzarla) maschere viso e corpo, pulizia del viso vengono regolarmente effettuati con qualche accortezza in più ed essendo nelle mani sicure di chi applica i trattamenti puoi sentirti in totale sicurezza.

La pulizia del viso non ha controindicazioni: scegliete però sempre centri estetici riconosciuti e preferite trattamenti dolci, con uso di vapore e prodotti accuratamente selezionati per non recare danni al feto (attenzione infatti ad alcuni oli a base di rosa, camomilla e lavanda, da utilizzare solo dal secondo trimestre in poi, mentre quelli a base di menta piperita, rosmarino, salvia e gelsomino sono da evitare per tutti i nove mesi perché favoriscono le contrazioni uterine).

Tinte per capelli, depilazione e massaggi:

I trattamenti a cui le donne si sottopongono più spesso sono sicuramente quelli fatti dal parrucchiere. Nessun problema naturalmente per taglio e piega, mentre le tinte andrebbero rimandate al secondo trimestre di gestazione (ma possono essere sostituite con dei coloranti a base naturale), mentre successivamente non comportano particolari rischi con due avvertenze: ridurre al minimo l’esposizione ai fumi e vapori dell’ammoniaca chiedendo quindi di ricevere il trattamento in un’area ben ventilata e limitare il contatto con il cuoio capelluto, applicando la tinta solo sulle lunghezze dei capelli.

Anche la depilazione non comporta rischi: va bene la ceretta (meglio a freddo che a caldo, per ridurre il rischio di rotture ai livello dei capillari), mentre è vietata quella definitiva, perché utilizza metodi come il laser o la luce pulsata, che sono potenzialmente dannosi.

Massaggi:

Praticati da professionisti senza uso di macchinari, sono invece consigliati: aiutano a rilassarsi, tonificano la pelle e riducono tensioni e gonfiori. Efficace il linfodrenaggio, che contribuisce a limitare gonfiore e pesantezza delle gambe e a combattere la cellulite non a caso anche la nostra crema drenate è ottima per tutta la durata della gravidanza.

 

Smalti, lampade e saune:

Sconsigliati tutti i trattamenti abbronzanti, sia perché durante la gravidanza la pelle è più soggetta agli accumuli di melanina, quindi alle inestetiche macchie scure, sia per le temperature elevate, che provocano vasodilatazione, quindi difficoltà a livello arterioso e venoso in un periodo in cui l’apparato circolatorio è già messo a dura prova ed è più fragile.

Per l’Italia, a sancire questo divieto, anche un decreto del Ministero della Salute del 2011, lo sapevi?

Un discorso simile vale per la sauna, il bagno turco, l’hammam e in genere i percorsi benessere che prevedono sbalzi di temperatura. Nessuna controindicazione invece per l’idromassaggio: l’acqua ha un effetto rilassante e stimola la microcircolazione. Attenzione però a non orientare i getti verso la pancia.

Più complesso il discorso relativo agli smalti: in generale, soprattutto dopo il primo trimestre, che è quello più delicato e potenzialmente pericoloso per il feto, si può effettuare la normale manicure, evitando però di eliminare le pellicine (eventuali micro ferite potrebbero infettarsi) e pretendendo l’utilizzo di strumenti sterili. Gli smalti si possono usare, ma sarebbe meglio non respirarne l’odore, e la stessa cosa vale per le coperture in gel.

Un semplice accorgimento, soprattutto se si fa da sole, è l’utilizzo di una mascherina che oramai è fondamentale in ogni luogo e situazione.

Il mio chirurgo lo devo dimenticare?

Generalmente durante il periodo della gravidanza, e nei primi mesi dopo il parto, sono da evitare tutti gli interventi di chirurgia estetica, dato che prevedono l’utilizzo di anestetici e farmaci potenzialmente dannosi per il nascituro. I piccoli trattamenti al viso, come le iniezioni di acido jaluronico, risultano invece poco invasivi, per cui non sono sconsigliati come gli altri….

A noi piace l’effetto push up che già fanno gli ormoni nel viso, rendendolo nella maggior parte dei casi, più tondo e armonioso.

Quali ingredienti evitare quando sei incinta?

La pelle è estremamente sensibile durante la gravidanza, motivo per cui molte donne si dimenticano completamente della cura del corpo prima e appena dopo il parto.

Niente oli essenziali, niente intrugli fai da te strani, ma solo prodotti sicuri e approvati per te che invece non  vuoi abbandonare le tue abitudini.

Come modificare la tua dieta durante la gravidanza

Mangiare consapevolmente è sempre importante, ma lo è ancora di più quando sei incinta in modo da poter sostenere la salute e il benessere tuo e del bambino.

Concentrarsi su grassi sani come olio extravergine di oliva, avocado e noci aiuta a stabilizzare la consistenza della pelle che cambia.

Perfetto anche il pesce azzurro (pescato in natura, a basso contenuto di mercurio) e gli omega-3, che hanno tutti dimostrato di avere influenze positive sia sulla gravidanza che sulla pelle.

Frutta, verdure fibre con loro mantieni flora intestinale, peso e pelle sani!!

Si, ogni tanto, puoi e devi assecondare le voglie e svuotare il frigorifero…dopotutto siamo umane, vero?

A presto…

 

 

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