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Continui ad avere problemi di pelle? Forse ti lavi troppo!

By misscetriolo | Comments: 0 | 9 Aprile 2020
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Continui ad avere problemi di pelle? Forse ti lavi troppo!

No aspetta, non intendo dire che non ti devi lavare, ci mancherebbe, il problema è un pelino più complesso.

Il problema non è lavarsi, il problema è quanto lo fai e con quali prodotti, ma partiamo dalle basi.

Lo scopo della detersione è rimuovere la polvere dannosa circolante nell’aria, rimuovere sebo e sudore e microrganismi che si depositano sulla pelle durante il giorno e durante la notte.

Tutto questo oltre alla profumazione di ascelle commosse in estate a 30 gradi in autobus a mezzogiorno…
Le regole sono semplici…

Il prodotto giusto.
Prima di tutto devi scegliere il detergente giusto per il tuo tipo di pelle – secca o grassa- e preferire quando è possibile gli oli.
Questi si legano alle componenti grasse ed eliminano lo sporco senza diventare troppo aggressivi.
Non esagerare.
La regola non è “più detergente uso meglio è”, non esagerare e diluiscilo con l’acqua prima di lavarti.
No alla temperatura lava…
Niente temperatura da lava vulcanica. Anche se adori cuocerti sotto la doccia, questo potrebbe essere un problema.
La temperatura deve restare tra i 36-37 °C, se la temperatura è troppo alta, rallenta la circolazione e la pelle si disidrata, se troppo fredda… Non credo di dovertelo spiegare brrr.
Risciacquati per bene.
Devi sciacquarti bene per evitare di lasciare residui di sapone sul corpo e asciugati bene.

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Ma cosa si rischia con una detersione frequente e troppo aggressiva?
Lo strato più superficiale della pelle (strato corneo) è quello che sbarra la strada a batteri, polveri, sostanze chimiche e radiazioni, su questo strato sono presenti cellule che si rinnovano continuamente man mano che muoiono.
Se il pH del film idrolipidico subisce anche lievi alterazioni, l’azione isolante e protettiva potrebbe venire compromessa.
Tradotto…

Se ti lavi in maniera frequente e con detergenti troppo aggressivi e se ci aggiungiamo che strofini anche per bene, puoi distruggere la barriera protettiva della pelle con il rischio di irritazioni, infiammazioni e allergie!

Non farla diventare un’ossessione!
L’eccessiva pulizia potrebbe diventare un’ossessione.
Diversi studi rivelano che questa pratica è molto frequente sui neonati, dove un’igiene troppo frequente li espone a problematiche come dermatite topica, pelle secca, desquamazioni e prurito intenso.
Ma non solo…
Sotto accuso ci sono anche i detersivi per i vestiti, soprattutto se usati in maniera esagerati e non risciacquati a dovere.
Infine, c’è chi questa situazione la vive proprio come una fobia.
Questa situazione può arrivare a generare stati di ansia se non è possibile accedere ad acqua e sapone, ma tutto questo può provocare dei danni molto gravi alla tua pelle.
Non dimentichiamo l’igiene intima…
Freschezza e pulizia non sono sinonimo di lavaggi frequenti e aggressivi.
La zona pubica, specialmente per quello che riguarda noi donne, è popolato da una serie di microrganismi che mantengono sotto controllo il proliferare di batteri dannosi o di alter spiacevoli situazioni.
Quindi se abbini la sensazione di pulizia e freschezza ad una eccessiva e aggressiva detersione, in realtà sarai spesso soggetta a problematiche come la famigerata candida.
Esiste la tendenza a credere che se un detergente è schiumoso e profumato, maggiore sarà la sua efficacia…
Niente di più falso.
Un detergente per l’igiene intima, deve avere un ph acido compreso in un valora tra 4,5 e 5, non schiumoso, senza conservanti, profumi o agenti battericidi.
Deve essere lenitivo, idratate e rinfrescante.
Lo scopo della detersione intima è quello di mantenere in equilibrio l’ambiente genitale.
Ecco qui, dopo queste semplici distinzioni su come eseguire una detersione corretta intima e di tutto il corpo, ti ricordo di utilizzare una crema idratante dopo la doccia, rispettando sempre il tuo tipo di pelle.

A presto

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